Michael Shanks e le sue impressioni sulla nuova serie di Stargate

A seguito dell’annuncio da parte di Amazon MGM Studios che una nuova serie di Stargate è in lavorazione, a Dial The Gate è intervenuto Michael Shanks proprio in merito alla nuova serie. Di seguito trovate un estratto dei fatti più interessanti emersi nella prima mezz’ora della conversazione con Michael, iconico volto di Daniel Jackson… e in fondo all’articolo il link al video integrale.

Alla domanda su quando avesse saputo la notizia sulla nuova serie, Michael Shanks ha rivelato di averlo saputo il giorno prima che venisse pubblicata la news e questo gli ha fatto molto piacere! Oltre a lui, la notizia è stata data ad una cinquantina di persone appartenenti al cast e alle troupe della produzione. È rimasto anche molto contento che Gateworld.net sia stato scelto per dare l’annuncio della news, perché ha riconosciuto che sono stati tra i primi a diffondere online la passione per Stargate e poi a tenerla viva per tanti anni.

Michael non vede l’ora che una nuova serie venga prodotta finalmente senza limiti di budget, perché negli anni Novanta e Duemila molto cose non si potevano fare perché costavano molto. Ora, molte di quelle cose fanno parte delle tecniche usate per tutte le nuove produzioni tv… e bisogna considerare anche che Amazon non ha problemi di budget!

Un altro fatto che Michael ha apprezzato è che Amazon abbia scelto di affidare la nuova serie ai vecchi produttori (Martin Gero in primis, con Mallozzi e Wright), piuttosto che darla ad altri nomi, come ad esempio J. J. Abrams. Si chiede, poi, come sarà una serie di Stargate con otto o dieci episodi, come vengono strutturate oggi le stagioni delle serie tv, ammettendo che ci sono pro e contro: non ci saranno episodi filler, senza avanzamento della trama principale… ma mancheranno anche quegli episodi dove in realtà vi erano le vere crescite dei personaggi, anche senza scene di azione. Michael ha ricordato come un episodio senza azione (con moltissime scene con soli due uomini in una stanza che parlano di senso della vita, morte e suicido) sia in realtà uno degli episodi chiave di tutta Stargate SG-1 ([6×06] Abisso).

Certo, ha ammesso Michael, sarà difficile accontentare tutti i fan e non. Inoltre, l’attore ha rivelato che molto spesso le prime stagioni di Stargate non avevano, prima dell’inizio delle riprese, uno script pronto della stagione stessa: spesso cambiavano e spostavano le riprese di alcune scene, decidendo le cose giornalmente… a volte anche solo per rispettare i requisiti di durata che gli episodi dovevano avere per il format della rete televisiva.

In ultima, Michael Shanks ha parlato anche di alcuni romanzi ufficiali di Stargate che sono stati pubblicati negli USA, che lui ha letto e che ha trovato di qualità, molto meglio delle fan fiction.

Per il video integrale dell’intervista, in lingua originale, potete cliccare qui. Vi consigliamo davvero di vedere almeno i primi minuti, c’è qualcosa di molto divertente ad aspettarvi!

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